Hotel nel Centro Storico di Perugia...

Il Borgo dei Pescatori a Vignola Mare nel cuore della Sardegna

'Perugia, munita di grandi mezzi di difesa dalla natura e dalla mano dell'uomo, sorge improvvisamente su di un'altura'' Charles Dickens. Cari ospiti, se state organizzando una visita nella stupenda Umbria, a Perugia, l'Hotel Europa con tutto il suo staff vi accoglierà al meglio per garantirvi un piacevole soggiorno all'insegna del divertimento, dello shopping, dell'arte, della storia, della cultura, del buon mangiare... in uno dei centri storici più belli e caratteristici d'Italia...

Umbria, cuore verde d'italia

Perugia

Nella provincia di Perugia si respira un’aria di altri tempi, tra i viottoli di borghi medievali, tra i palazzi, i castelli e le rocche di incantevoli paesini. Posta al centro dell’Italia, questa provincia è la più estesa dell’Umbria e occupa i due terzi del territorio regionale. Tanti i paesaggi che si incontrano: una vasta distesa di pianure nella Valle Umbra e nella Valle del Tevere, con le colline a far da cornice e nella parte orientale le montagne. Il restante territorio è coperto da boschi. In questo panorama immerso in un caleidoscopio di colori intensi, sorgono i borghi, sull’alto dei rilievi a dominar la pianura sottostante, con il prezioso patrimonio di storia ed arte che li caratterizza. E poi il Lago Trasimeno, il più grande dell’Italia centrale, con le sue tre isole all’interno, Polvese, Maggiore e Minore e due promontori.

Fonte: www.italia.it

Assisi

La città medievale di Assisi, luogo di nascita di San Francesco, fondatore dell’omonimo ordine religioso dei Francescani, è stata iscritta nel 2000 nella world heritage list dei siti UNESCO. Per il Comitato UNESCO la città di Assisi costituisce un modello unico di continuità storica di una città con il suo paesaggio culturale e l’insieme del sistema territoriale. In particolare la Basilica di San Francesco rappresenta un insieme di capolavori del genio creativo umano ed è un esempio straordinario di un tipo di complesso architettonico che ha influenzato in maniera significativa lo sviluppo dell’arte e dell’architettura. Oltre ad essere la città dei Santi, San Francesco e Santa Chiara, e simbolo dei loro messaggi di pace, Assisi è una località molto accogliente ed esprime al meglio l’anima ospitale degli italiani. Inoltre, tutta l’area circostante fino a Perugia offre una serie infinita di attrattive naturalistiche, storiche ed enogastronomiche.

Fonte: www.italia.it

Spoleto

Spoleto è tra le più affascinanti città d'arte dell'Umbria. Più di 2000 anni di arte e cultura ed eventi internazionali la rendono un luogo di bellezze uniche. Si estende sul colle Sant'Elia, ai piedi del bosco sacro di Monteluco. Straordinariamente ricca d'arte di ogni epoca e protagonista di eventi prestigiosi, come il Festival dei Due Mondi. Spoleto è tra le città simbolo della cultura internazionale. Di grande interesse naturalistico e spirituale il "bosco sacro" di Monteluco, con una fitta vegetazione di leccio sempreverde. Da non dimenticare Villa Redenta, che sorge sui resti di un'antica villa romana, con un bellissimo parco dove si trovano alberi secolari: cedri del libano, lecci e magnolie tra cui passeggiò la nobiltà spoletina tra ‘600 ed ‘800.

Fonte: www.umbriatourism.it

Spello

Agli Umbri, che secondo molti studiosi fondarono Spello, subentrarono i Romani: elevata a municipio nel 90 a.C. fu rifondata con il titolo di Colonia Julia Hispellum all'inizio del regno di Augusto; a questa fase risale la definitiva strutturazione dell'impianto urbano. Spello unisce al suo carattere medievale, con vicoli tortuosi e antiche case in pietra, numerose testimonianze di epoca romana, come la cinta muraria, lungo il cui tracciato si aprivano le porte ancora ben conservate, i resti del teatro, dell'anfiteatro e delle terme. L'abitato è ancora circondato da mura, erette nel 1360 inglobando parte della cinta romana e tre splendide porte: porta Consolare (I secolo a.C.), la porta Urbica (o porta San Ventura) e la porta Venere di età augustea, costruita a foggia di arco trionfale, con ai lati le due torri cosiddette di Properzio a pianta dodecagonale.

Fonte: www.umbriatourism.it

Gubbio

Gubbio è tra le più antiche città dell'Umbria, meravigliosamente conservata nei secoli e ricca di monumenti che testimoniano il suo glorioso passato. Architettonicamente rappresenta il capolavoro della civiltà medievale e della società due-trecentesca, articolata nelle corporazioni di arti e mestieri. Testimonianza delle sue antiche origini sono le Tavole Eugubine e il teatro romano situato appena fuori le mura. Domina dall'alto la monumentale basilica di Sant'Ubaldo, custode delle spoglie del santo patrono. Gubbio ospita capolavori architettonici che simboleggiano e richiamano la potenza di questa città-stato medievale. Risale all'inizio del XIV secolo, la costruzione del complesso urbanistico di palazzo dei Consoli, simbolo della città e sede museale, della piazza pensile (piazza Grande) e del palazzo Pretorio, oggi sede del Municipio.

Fonte: www.umbriatourism.it

Orvieto

La città dispone di un patrimonio artistico e culturale tra i più ricchi dell'Umbria. Il Duomo è tra le più maestose realizzazioni dell'architettura italiana. La sua imponente facciata gotica, con mosaici e bassorilievi, domina l'intero borgo. Pur restando ignoto l'autore del progetto originale si sa per certo che dal 1310 la direzione dei lavori passò a Lorenzo Maitani, che con il suo intervento caratterizzerà la struttura in maniera decisiva. All'interno, tra le molte opere custodite, uno dei capolavori della pittura italiana, il ciclo di affreschi raffigurante temi legati al Giudizio Universale dipinto dal pittore Luca Signorelli, succeduto al Beato Angelico, tra il 1499 e il 1504.

Fonte: www.umbriatourism.it

Il Lago Trasimeno

Da Perugia è facile raggiungere il lago Trasimeno, il più grande dell'Italia Peninsulare, che deve il proprio nome al principe che secondo una leggenda si innamorò della ninfa Agilla. Da Perugia è facile raggiungere il lago Trasimeno, il più grande dell'Italia Peninsulare, che deve il proprio nome al principe che secondo una leggenda si innamorò della ninfa Agilla. Dalle sue acque affiorano tre isole, la Maggiore, dove ancora oggi vive una piccola comunità di pescatori, la Minore, privata, e la Polvese, dove è stato organizzato un centro di documentazione ambientale tra i più qualificati d'Europa. Comodi e frequenti traghetti collegano la terraferma alle isole, mentre il periplo del lago offre l'opportunità di visitare borghi pittoreschi, in pianura ed arroccati.

Fonte: www.umbriatourism.it